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Nonostante me

La torre più alta

Un giorno la principessa si trovò rinchiusa nella torre più alta del castello. Fuori c’era un drago che non la lasciava uscire. Il drago era fuggito dai festeggiamenti del Capodanno cinese e per questo pure gli orientali lo temevano. Nessuno nel regno della principessa aveva mai combattuto contro quel tipo di nemico e non c’era neppure un cavaliere che sarebbe venuto a salvarla, perché stavolta[...]

L’Amore al tempo del Corona Virus

Ci siamo conosciuti in quei giorni di follia.Avevamo sintomi lievi, ma ci misero comunque in quella stanzetta. Lui aveva le punte dei capelli che gli toccavano la barba ai lati del viso, e le mani che scavavano nel fazzoletto di carta. Lo sguardo era quello di chi sapeva che era uscito dal confine dei sani. Io indossavo la maglia di lana con le trecce davanti e avevo la tosse. Il mio respiro era[...]

Senza te

Alla fine senza te ci sto bene.La sera non aspetto più il tuo messaggio con scritto “Arrivo” per sapere quando iniziare a tirare fuori la roba dal frigorifero. Il letto lo faccio velocemente: prima il lenzuolo, poi il copriletto. Il tuo lato rimane sempre muto e dritto. Ieri ho riordinato il ripostiglio. Non lo facevo da quando ci siamo trasferiti qui. Dietro la scatola vuota dell’asciugaca[...]

Amore waterproof

Oggi ti sposo. Sono davanti alla chiesa e c’è qui mio padre, a cui sudano le mani anche se è gennaio. Gliele ho sentite prima, quando si è preso le mie mani nelle sue e mi ha detto che mi vuole bene. Ha aspettato 34 anni per dirmelo e il giorno delle nozze probabilmente per lui poteva essere un buon momento. Ho freddo e pure l’emozione mi si è congelata. Sarà il vestito, che ovviamente n[...]

Il muro

Volevo un muro di quelli con le scritte fatte dai ragazzi della scuola. Volevo un muro perché noi ci saremmo stati bene lì, a baciarci l’uno contro l’altro, con i cuori paralleli e la nuvola di vapore di gennaio a sfumare sui nostri cappotti. Avrei sentito il tuo cuore urlare con le labbra fredde. Le mie cosce unite ed emozionate. L’asfalto ruvido, gli sguardi accesi. E quella parete gelid[...]

I problemi di Paolo e Francesca

Paolo era sposato, ma non con Francesca.Nemmeno quei famosi Paolo e Francesca di Dante erano sposati, ma questi due avevano fatto di peggio. Dovevano amarsi da lontano perchè anni fa Paolo aveva detto di sì a un’altra donna e in qualche modo doveva pur rispettare questo impegno preso di fronte a Dio. Gliel’avrebbe detto pure Dante. Francesca passava le notti a pensarlo invece di viverselo. Allor[...]

Nicola

Avrei potuto baciarlo Nicola, quella volta. Ci eravamo trovati vicini come la goccia che scivola sul bordo del lavandino. Lui mi aveva pure guardato nel modo in cui ti guarda uno che sa cos’è l’amore e capisce quando le tipe ci stanno. Alla fine però mi mancò il coraggio, forse perché sono nata e cresciuta femmina e mi hanno detto che queste cose è meglio che le facciano i ragazzi. Avrei[...]

Attimi di noi

Ciao romantici! Rieccoci qui, con una storia a cuori che si è impigliata nella rete! Qualche giorno fa ho scritto il mini-racconto intitolato "Nicola" con un bacio mai dato. Il commento particolare di un ragazzo di Torino che segue il blog, ha catturato la mia attenzione. Così gli ho chiesto se avesse avuto voglia di raccontare la sua storia proprio qui. Lui ha accettato. Chissà cosa sarà successo[...]

Romantici sovversivi

A casa dei miei c’è un albero di Natale piccolino e una madre stufa. Stufa dei soliti vecchi addobbi che abbiamo da quando c’era ancora il muro di Berlino. Quindi mi ha chiesto di accompagnarla ad acquistarne di nuovi. Ne voleva di alternativi. Che poi bisogna capire cosa si intenda per “alternativo”quando si parla della festa più tradizionale dell’anno. Infatti, come volevasi dimostrare, s[...]

IL PAPÀ DI GNAGNUEL

Ho una bambina di tre anni da portare all’asilo e un fidanzato con cui non faccio l’amore da settimane. Perché? Perché c’è il bucato da stendere, a dicembre c'è il saggio di danza (e non abbiamo ancora trovato la tutina color lavanda) e ho un bel po’ di pensieri alternativi nella testa. I miei pensieri alternativi hanno pure un nome e si chiamano “papà di Manuel”. Manuel (o “Gnagnu[...]