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Mena-boh

Il “momento” giusto

Sei l’ultima cosa che mi ricorda l’odore dell’amore. È per il tuo “Ti amo” mai detto se oggi esiste “Nonostante me”. Io, che tanto declamo l’amore su queste pagine, ma alla fine mai mi innamoro. Insomma, predico male e nel contempo non ho mai razzolato peggio di così. Perché quando è il momento di tirare le somme, io e l’amore invece facciamo una divisione senza resto. Ricordo[...]

Nicola

Avrei potuto baciarlo Nicola, quella volta. Ci eravamo trovati vicini come la goccia che scivola sul bordo del lavandino. Lui mi aveva pure guardato nel modo in cui ti guarda uno che sa cos’è l’amore e capisce quando le tipe ci stanno. Alla fine però mi mancò il coraggio, forse perché sono nata e cresciuta femmina e mi hanno detto che queste cose è meglio che le facciano i ragazzi. Avrei[...]

Romantici sovversivi

A casa dei miei c’è un albero di Natale piccolino e una madre stufa. Stufa dei soliti vecchi addobbi che abbiamo da quando c’era ancora il muro di Berlino. Quindi mi ha chiesto di accompagnarla ad acquistarne di nuovi. Ne voleva di alternativi. Che poi bisogna capire cosa si intenda per “alternativo”quando si parla della festa più tradizionale dell’anno. Infatti, come volevasi dimostrare, s[...]

I CASI DELLA VITA

Settembre, tempo di banchi e campanelle di ottone squillanti. Ricordo che a scuola da fanciulli, noi si studiava il latino e i suoi vari casi-complemento. Nella vita da adulti invece, ci è capitato di incontrare vari casi-umani-sociali. Mi sono chiesta allora se ci sia un parallelismo, una sorta di legame, tra i “casi umani” e  i “casi complemento” che abbiamo studiato sul libro di grammat[...]

Per Amore degli Dei

Lo so, di solito racconto l’Amore. Quello della gente che prima si guarda di nascosto e poi si bacia davanti a tutti. Su questo blog si raccontano innamoramenti lenti e passioni veloci. Tradimenti più o meno tossici. E invece oggi vorrei raccontarvi di un Amore differente. Quello per le novità che portiamo nella nostra vita quando decidiamo di fare un “clic” irreversibile sul nostro c[...]

Lasciarsi a Zagabria

Fresca fresca di “dobar dan” e “hvala” ("buongiorno" e "grazie" in croato) usati come passepartout, eccomi qui a gambe incrociate a mordicchiarmi una pellicina dell'anulare con il ricordo colorato di  Zagabria nella testa. Una città che mi ha accolto con il fischio del filobus in piazza Bana Jelacica e un tramonto incastrato nelle torri della cattedrale. Quest’anno a Pasqua la Croazia m[...]

1979-2019

Sono nata nel mese di gennaio, quindi  appena metto nel lavello i bicchieri del brindisi di Capodanno, entro nel mulinello dell’ansia da nuova età imminente. Per me è sempre stato così. L’unica differenza è che quando hai 12 anni non vedi l’ora di averne 13 ed è tutta una rincorsa ai 20 e al futuro che credi di meritarti. Oggi invece compio 40 anni e mentre lo scrivo devo stare ben cent[...]

Intervista kamikaze a Gab!

Ciao a tutti, finalmente ecco a voi l'intervista fatta a Gab(riele)! Desidero ringraziarvi per la quantità di domande che sono arrivate, non potevo davvero immaginare un riscontro tale! :-D Ne approfitto per confermare la mia propensione -nella vita reale- ad osservare più che a chiedere. A sentire come mi sento "dentro" quando sto con le persone che mi stanno a cuore. Quindi rivendico la natura leg[...]

Il giorno prima

Il giorno prima di conoscerti ho sognato poco e dormito male. Il collo storto, la testa nei bottoni della federa. Poi, per cercare di incoraggiare la mia mattina, ho fatto colazione. Ho preparato il tè e ho appoggiato la bustina sul bordo del piattino: sgocciolava malinconia ai frutti di bosco. Una goccia è finita sulla tovaglia. Quella sovversiva si è dilatata all’istante e ha preso una forma tut[...]