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Tu, come lo fai?

NOI

Oggi sulla pagina Facebook di "Nonostante me" una ragazza ha raccontato in poche, bellissime parole, la sua scelta d'Amore. Mi ha letteralmente catturata. Così le ho chiesto se avesse avuto voglia di condividere la sua emozione di vita sul blog. Ha detto subito di sì, e per questo la ringrazio ancora. Carla ha seguito il suo istinto, il suo cuore e il suo desiderio... ed è stato subito "sentirs[...]

Nuova Rubrica!

Ciao a tutti! :-) Ecco i primi due contributi arrivati da fanciulle che hanno vissuto degli appuntamenti dementi! Se volete renderci partecipi delle vostre disgrazie (maschietti, fatevi sentire anche voi!), scrivete qui la vostra esperienza: virginia@nonostanteme.com Effetto catartico e anonimato garantiti! A presto! CENETTA ROMANTIKA Non sono una che esce molto con gli uomini. L’u[...]

Siete l’amore!

Ecco un'altra storia arrivata nella cassetta delle lettere di "Nonostante me"! La ragazza che me l'ha inviata mi ha chiesto se volevo trarne spunto per raccontare una storia... ma a me è sembrata perfetta così proprio perchè l'ha scritta e vissuta lei! Ognuno ha il suo amore e il suo modo di raccontarlo... ed è bello così. E tu...come lo fai? Inviate i vostri affanni d'amore a questo indiriz[...]

Tempus fugit

Quando la incontrai rimasi affascinato dalla sua bellezza. Occhi chiari, folti capelli biondi, labbra carnose e uno splendido sorriso che donava a quel volto angelico un’aura eterea. Iniziammo a frequentarci da semplici amici, ma cena dopo cena, passeggiata dopo passeggiata le cose cambiarono… ci raccontammo senza filtri, con sincera spontaneità e conoscendoci sempre meglio entrammo in sintonia.[...]

La prima volta

Chi guardava vent'anni fa il cartone animato "È quasi magia Johnny" ("Kimagure Orange Road" di Matsumoto, per i nerd come me!) alzi la mano. Beh, chi ha amato il tiramolla tra Johnny e Sabrina, si divertirà a leggere questa lettera. Manuel ha condiviso qui sul blog, questo meraviglioso istante di preadolescenza imbarazzata. Io l'ho trovato veramente delizioso.  E a voi è mai capitato qualcosa del g[...]

Anestesia

di Anonimo Ero dentro ad un locale più o meno sobrio, a parlare del più o del meno con degli amici, circondati da prostitute e donne messe lì a caso ed in cerca di uno sguardo di qualche cliente ubriaco. Mi trovavo in un mondo che non era mio o in qualche modo cercavo di non farmi piacere. Cercavo in qualsiasi modo di estraniarmi da quel mondo di alcolizzati, diversi da me. Alcolizzati in cerca di[...]

In principio c’era un principe

Trovo che la trentina sia l’età del cambiamento. Quello vero e intimo. Puoi ritrovarti sposata, con un figlio magari e iniziare un tuo nuovo percorso. O puoi ritrovarti ad aver fatto scoppiare la tua bolla, resettato tutto per ricominciare da una pagina bianca. Eh sì certo che sei spaventata, sbigottita, nostalgica ma anche molto eccitata. Perché diamine, ce l’hai fatta, hai soverchiato il tavol[...]

Dorian Gray, dove sei?

Posso provare a raccontare la mia storia. O posso provare a raccontare la storia che avrei voluto. L’abitudine è la rovina dei ricordi! Confonde ciò che ricordiamo come vero e modella quello che si credeva fosse autentico. Posso provare a raccontare le mie storie. Hanno tutte un filo comune, sono legate indissolubilmente tra di loro, e la questione “ricordi” non ricopre questa imp[...]

Utopia hard c(u)ore

Ecco la mia storia che dura da ben 27 anni. Successe nel 1990 che mia sorella si mise assieme ad un bellissimo bassista diciassettenne di un gruppo hard core triestino, con capelli lunghi, jeans stretti, chiodo e anfibi e io ebbi la fortuna di mettermi assieme, nello stesso periodo, al cantante di tale gruppo, anch'esso molto bello, ma con un look più punk che trasher. A quell'epoca, in piena adolesc[...]

Una vita per raccontarla

Ecco un'altra storia. Fresca come una goccia di pioggia sulla schiena. Screanzata come la giovinezza. E malinconica come una canzone con gli accordi minori nei punti giusti. Ogni frase di M. dondola tra passato e presente, e mentre scende prende la spinta per risalire con grazia e potenza. M. è nata all'estero e vive in Italia da qualche anno. Si preoccupa perciò di dirmi che devo perdonare il suo[...]